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a cura di Carlo Beraldo, Carlo Bolpin, Carlo Rubini
La presidente del Consiglio Meloni in occasione del conferimento, il 24 settembre 2024 a Washington, del premio Global Citizen Award da parte del magnate di Tesla Musk, ha dichiarato che la bussola che guida il “suo” governo è: ”Nazione e patriottismo sono parole di cui non dobbiamo vergognarci. Significano più di un luogo. Significano uno stato d’animo a cui si appartiene condividendo cultura, valori, tradizioni. Quando vediamo le nostre bandiere, se ci sentiamo orgogliosi, significa che proviamo l’orgoglio di far parte di una comunità e che siamo pronti a fare la nostra parte per migliorarne le sorti”.
Oltre 800 organizzazioni invitano i parlamentari europei a trasferire i fondi dalla guerra alla pace.
Egregi/e componenti del Parlamento europeo,
la prossima settimana sarete chiamati a votare su una questione cruciale, il bilancio 2026, e altri voti e negoziati importanti sono in programma o già in corso, tra cui il prossimo bilancio a lungo termine dell’UE (QFP 2028-2034) e una serie di “pacchetti omnibus”, ovvero processi di deregolamentazione. Tutte queste proposte prevedono aumenti massicci della spesa militare e regali all’industria degli armamenti. Vi chiediamo con forza di opporvi a queste mosse pericolose e di reindirizzare le risorse verso politiche di pace autentiche.
Siamo Stop ReArm Europe, una coalizione di oltre 800 organizzazioni e movimenti della società civile di tutta Europa, che rappresentano una varietà di settori e/o contesti politici, e abbiamo qualcosa in comune.
di Francesco Ognibene in "Avvenire", 5 novembre 2025
Il decesso domenica 2 novembre, annunciato dai media delle Fiandre, la regione del Belgio di cui la 26enne era originaria. Nel racconto ai media durante le sue ultime settimane la denuncia dell’abbandono in cui un sistema dove l’eutanasia è legale da tempo lascia i casi più difficili. Come il suo.
«Ho lottato per metà della mia vita per arrivare al mattino successivo, e ora sono arrivata al punto in cui è diventato insopportabile. Sono esausta. Non cerco più». Siska De Ruysscher, 26 anni, fiamminga, è morta domenica per eutanasia. L’aveva annunciato, chiedendo e ottenendo l’accesso alla morte volontaria con aiuto medico come prevede la legge del Belgio per casi di sofferenza che il paziente ritiene intollerabile. E Siska era ormai stremata dalla depressione che la serrava in una morsa sin dalla preadolescenza.
di Vittorio Borraccetti
1. Dopo la sconfitta del nazifascismo, l'orizzonte della storia futura sembrava promettere un cammino verso un ordine internazionale da cui fosse bandita la guerra e verso una società ordinata sulla base del riconoscimento dei diritti della persona, della libertà, dell'uguaglianza. Anche se molte erano le contraddizioni presenti, a partire dalla profonda diversità delle concezioni politiche degli Stati che si erano alleati per sconfiggere il nazifascismo, l’impegno era quello di operare da una parte perché nei rapporti tra gli Stati non ci fosse più la guerra e dall'altra affinché all’interno della società governata dallo Stato fossero riconosciuti, tutelati e promossi i diritti delle persone, con una forma dello Stato democratica, respingendo l'idea di un potere che si impone contro il popolo, quest’ultimo inteso come entità plurale. Questa visione, peraltro, e la stessa concezione di democrazia, non erano intese nello stesso modo dagli Stati che avevano sconfitto il nazifascismo e da quelli che sottoscrissero la dichiarazione dei diritti dell’uomo e diedero vita all’Onu. Neppure in Europa e nel nostro Occidente. Del resto, ancora oggi in molte parti del mondo e nella stessa Europa molto sono gli Stati con ordinamenti non democratici.
di Alberto Madricardo, in Ytali. 22 ottobre 2025
La Festa ha cominciato a incrinare il muro di vetro che divide la Piazza dalla città. Ha dischiuso davanti agli occhi dei veneziani uno spazio di possibilità che essi stessi ritenevano perduto. È stato dunque un piccolo ma importante passo simbolico che va nel senso della rivitalizzazione della Piazza e con essa, della città intesa come comunità viva e consapevole
Venerdì 17 ottobre, ore 16, Piazza San Marco – Venezia: con la visita guidata gratuita alla Biblioteca marciana è cominciata la “Festa dei veneziani in Piazza”. Alle ore 17 è partita la visita guidata offerta da Casa The Human Safety Net (Procuratie vecchie). Alle 18, quella al Negozio Olivetti – Bene FAI. Contemporaneamente, quella guidata gratuita alla Piazza proposta dall’Associazione delle Guide turistiche di Venezia, su due turni per un totale di 50 persone al giorno per i tre giorni.
di papa Leone XIV in “L’Osservatore Romano” del 24 ottobre 2025 (in www.finesettimana.org)
La forte denuncia di misure sempre più disumane - persino politicamente celebrate - per trattare i migranti come “indesiderabili” o spazzatura
I Movimenti Popolari come «campioni dell’umanità, testimoni della giustizia, poeti della solidarietà» in una società sempre più «dominata da sistemi ingiusti». Così li ha definiti Leone XIV ieri pomeriggio, giovedì 23 ottobre, ricevendo nell’Aula Paolo VI circa duemilacinquecento partecipanti al quinto Incontro mondiale di questa realtà, che sta riunendo a Roma rappresentanti delle “periferie” dei cinque continenti: poveri, migranti, leader dei popoli indigeni. Ecco il discorso rivolto loro dal Pontefice.
Cari fratelli e sorelle,
è la prima volta che ho la gioia di incontrarvi, proseguendo nel cammino iniziato da Papa Francesco che, in questi anni, ha dialogato spesso con la vostra realtà, mettendone in luce l’importanza profetica nel contesto di un mondo segnato da problematiche di vario genere.
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Come vento cucito alla terra
di Ilaria Tuti
Longanesi 2022
Orfeo tra mito e storia
di Stefano Toffolo
Armellin Musica
Nel nome di chi
di Valeria Collina
Rizzoli 2017