Ricordare Paolo Ricca (1936-2024) significa non commemorare un grande teologo ma rivivere una presenza essenziale nella storia della nostra comunità come di altre veneziane, per tanti di noi un maestro di vita prima che di teologia, in cui non si distinguevano pensiero rigoroso e profondo, amicizia intima, costruzione di relazioni.
Per questo vogliamo ricordare in particolare la sua "eredità ecumenica" che ha seminato anche a Venezia e che ci stimola a continuare nell'impegno.