di Carlo Rubini
È venuto a mancare improvvisamente Davide Meggiato, redattore e autore di Esodo per alcuni anni. Si era incrociato con la rivista e con l'associazione aderendovi con slancio, portando un'eredità importante, quella di Gigi Meggiato, morto nel 2007, suo zio, sacerdote, redattore storico, con noi fin dalla prima ora e legato all'esperienza dei Preti Operai.
Quasi a voler dare continuità a quella presenza, pochi giorni dopo Davide era entrato, ben accolto, in redazione.
Ha arricchito il dibattito interno con un pensiero critico originale, sia sui temi di fede, che su quelli politici. In contemporanea svolgeva ruoli importanti per il Comune di Mira, come vice sindaco e assessore alla Cultura, assecondando un'inclinazione politica e soprattutto intellettuale profonda e appassionata.
In seguito ha diradato la presenza, ma siamo sempre rimasti amichevolmente in contatto. Quel periodo passato insieme non è stato infruttuoso e ha lasciato traccia.
Riposa in pace Davide.